PROVINCE. HONSELL (OPEN): NO GARANZIE AI DIPENDENTI E COSTI NON CHIARI
(ACON) Trieste, 19 giu - "Oggi, in I Commissione del Consiglio
Regionale, come Open Sinistra Fvg ho espresso parere contrario
agli articoli relativi al personale e alle risorse del disegno di
legge che toglie le Province dalla naftalina". Lo fa sapere con
una nota Furio Honsell, consigliere regionale di Open sinistra
Fvg.
"Ho ribadito il fatto che trasferire, d'autorità, personale
dall'ente Regione alle incertezze delle nuove smilze Province non
può avvenire per comando, ovvero senza il consenso individuale
degli interessati. Le lavoratrici e i lavoratori non sono
attrezzature che si possono inventariare come faccia comodo. Sono
persone - ribadisce Honsell - e quindi vanno rispettate, con le
loro aspirazioni e aspettative che sono direttamente legate
all'ente al quale hanno scelto di appartenere. Presenteremo
emendamenti. Inoltre, anche se la Regione garantisce molti
incentivi, inevitabilmente ci saranno ben quattro contrattazioni
decentrate. Non ci è stato chiarito con quali ammontare di fondi
ciò avverrà".
"Anche sull'aspetto delle risorse finanziarie, tutto sembra molto
incerto. Siamo preoccupati - prosegue il consigliere - che i
cittadini avranno aggravi diretti in termini di addizionali,
quando la Regione non potrà più mantenere le Province con le
risorse di cui dispone oggi. La nostra contrarietà alle Province,
però, è più generale: le funzioni di area vasta sono tutte
gestite dalla Regione oggi, in modo funzionalmente egregio".
"Riteniamo che la grande opportunità della potestà primaria
sull'organizzazione degli enti locali - spiega l'esponente di
Centrosinistra - dovrebbe essere indirizzata al sostegno delle
Comunità di Comuni, invece che delle Province. Le criticità,
oggi, sono a livello di funzioni sovracomunali non di area vasta.
Ma forse le motivazioni per le Province non sono di funzionalità,
bensì del solito asfittico opportunismo politico: poltrone e
propaganda".
ACON/COM/rcm